La notizia:

Direttiva 2001/110/CE del Consiglio, del 20 dicembre 2001, concernente il miele

Agricoltura e Alimentazione - Normative (Agricoltura e Alimentazione)

La direttiva 2001/110/CE del Consiglio, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale L 10 del 12 gennaio 2002, stabilisce una definizione generale del miele e, nell’etichettatura del prodotto, garantisce maggiori informazioni ad uso dei consumatori, in quanto dispone che vengano indicati il paese d’origine del miele ed eventuali miscele. Essa fissa inoltre le denominazioni e le definizioni di prodotti quali i mieli filtrati e quelli destinati all’industria.La direttiva definisce i criteri in base ai quali il “miele” può essere etichettato come tale. Ad esempio, dal prodotto non può essere estratta nessuna componente, salvo qualora ciò sia inevitabile per poter eliminare eventuali sostanze estranee. Pertanto il miele filtrato, il miele industriale, il miele di favo e il miele con pezzi di favo non possono essere etichettati con la semplice denominazione “miele”. D’altro canto, l’etichetta può essere completata con indicazioni concernenti l’origine regionale, territoriale o topografica, e l’origine floreale o vegetale, o ancora con criteri di qualità  .

Allegati:

Direttiva 2001_110_CE.pdf

18 Maggio 2004 - 13:33