Truffe a tavola: uno studio di Movimento Difesa del Cittadino
Agricoltura e Alimentazione - Alimentazione
A tavola forse non s’invecchia ma, sempre più spesso, si prova un forte timore per quello che si mangia. Questo il dato più sorprendente di “Truffe a tavola 2005, il I° rapporto sulle frodi nelle filiere agroalimentari”, realizzato nell’ambito del progetto “Salute&Gusto” da Movimento Difesa del Cittadino in collaborazione con Legambiente e con il contributo del Ministero delle Attività Produttive. Lo studio, presentato giovedì 14 luglio, sottolinea come, nel Paese più amante della buona tavola, ansia e preoccupazione siano le emozioni più sentite dagli italiani a tavola. Peraltro, a dare ragione a questa inquietudine diffusa, sono i risultati delle indagini svolte dagli organismi preposti al controllo negli ultimi due anni: è infatti pari a 101.655.295 euro il valore delle merci sequestrate dai Carabinieri per la Sanità (Nas) durante le ispezioni (37.969) effettuate nel corso del 2004 solo nel settore alimentare, il 21 per cento in più del 2003. “Il rapporto di quest’anno registra fenomeni in preoccupante crescita, come l’importazione clandestina di prodotti alimentari di cui ignoriamo provenienza e metodi di coltivazione, allevamento e trattamento - dichiara Antonio Longo presidente del Movimento Difesa del Cittadino - la nostra rete di sportelli “Salute&Gusto” ha visto crescere sempre più le richieste di informazione su problemi inquietanti come gli OGM, i pesticidi, le carni e la frutta di cui non si sa nulla. Soprattutto le famiglie con bambini vogliono essere rassicurate sulla genuinità dei prodotti, manifestano inquietudine e chiedono una estensione della tracciabilità a tutti i prodotti e un rafforzamento di controlli e prevenzione”. Proprio in materia di etichettatura si sono registrate violazioni pesanti. Abuso della denominazione protetta da parte di prodotti comuni e uso illecito della denominazione da parte di prodotti non certificati dagli organismi di controllo sono infatti le irregolarità più diffuse tra quelle scoperte dall’Ispettorato Centrale Repressioni Frodi del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali nelle 24.846 ispezioni effettuate nel 2004. Fuori casa le cose non vanno meglio: sono stati chiusi o sequestrati quasi 500 tra ristoranti, pizzerie e tavole calde per tutela della salute pubblica o gravi irregolarità. E anche in un ristorante prestigioso come il Savini di Milano, i Nas hanno trovato due chili di salmone affumicato e un chilo di pancetta scaduti da quasi un mese ed hanno sequestrato 40 chili di alimenti, conservati in ambienti sporchi e con muri scrostati.
Fonte: Movimento Difesa del Cittadino
15 Luglio 2005 - 11:29