La notizia:

Arriva il Codice sulle assicurazioni

Risparmio e Assicurazioni - Normative (Soldi e Risparmio)

L’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del codice delle assicurazioni con l’introduzione della norma sul risarcimento diretto significa aver scritto una nuova pagina nella storia dei consumatori. Per le associazioni del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), il Ministro delle attività Produttive Claudio Scajola ha così dimostrato che la tutela dei cittadini viene prima di qualunque altro interesse di categoria.
Semplificazione e coordinamento legislativo sono le parole-chiave che hanno portato, già nel mese di luglio, all’approvazione del codice del Consumo, un testo unico che riunisce tutte le norme esistenti sulla tutela dei consumatori.
Ora il giro di boa su una tematica come quella delle assicurazioni che da sempre costituisce una nota dolente per i cittadini, il più delle volte parte debole rispetto alle compagnie assicuratrici. Il codice -caldeggiato da tempo dalle associazioni dei consumatori- mette finalmente ordine tra le decine e decine di leggi esistenti in materia, rendendone più semplice e trasparente la consultazione in una raccolta che conta 20 leggi e 355 articoli.
Per le associazioni, l’introduzione poi all’interno del codice delle norme 149 e 150 sul risarcimento diretto -ovvero che l’assicurato da risarcire dovrà rivolgersi direttamente alla compagnia di cui è cliente che poi si rivarrà a sua volta sulla compagnia che assicura il responsabile del danno- avrà conseguenze immediate per i cittadini:
-ridurre e semplificare i tempi di liquidazione;
-combattere le frodi e i comportamenti scorretti ancora molto diffusi;
-consentire una riduzione delle tariffe del 10-15 per cento, migliorando la qualità del servizio;
-creare nel settore assicurativo un rapporto diretto tra tariffa pagata e servizio ricevuto, sviluppando servizi complementari quali carrozzerie convenzionate, certificazione della riparazione etc;
-ridurre in modo significativo il malcostume che spesso vede i risarcimenti al danneggiato inferiori alla spesa per gli onorari.
La risposta delle associazioni, infine, contro chi si è dimostrato contrario all’introduzione della norma è chiara: l’indennizzo diretto non toglie al danneggiato alcun diritto di ricorrere a professionisti qualora ritenga non congrua l’ offerta di risarcimento.
Il Codice delle assicurazioni private (Decreto Legislativo 7 settembre 2005, n.209) è pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 239 del 13 ottobre 2005, supplemento ordinario n.163 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2006.


Le dichiarazioni del Ministro Scajola

RC AUTO: SCAJOLA, ISTITUITO INDENNIZZO DIRETTO
ECO S0A QBXB RC AUTO: SCAJOLA, ISTITUITO INDENNIZZO DIRETTO POSSIBILI RISPARMIO FINO A 15 per cento (ANSA) - ROMA, 2 SET - Con il nuovo codice sulle assicurazioni verrà istituito l’indennizzo diretto: lo ha spiegato il ministro della attività produttive Claudio Scajola. Il ministro ha aggiunto che «quando si avrà un incidente cui si rivolgerà direttamente alla propria assicurazione che farà il rimborso del danno. Questo porterà ad una diminuzione del costo dell’rc auto eliminando molto contenzioso». Il risparmio potrebbe arrivare al 15 per cento.(ANSA). CN-DOC 02-SET-05 12:47 NNN

RC AUTO: SCAJOLA,CON APPROAVAZIONE CODICE ABOLITE 1000 NORME
ECO S0A QBXC RC AUTO: SCAJOLA,CON APPROAVAZIONE CODICE ABOLITE 1000 NORME (ANSA) - ROMA, 2 SET - Il codice unico delle assicurazioni approvato oggi dal Cdm «sono eliminate mille norme». Lo ha detto il ministro per le Attività produttive Claudio Scajola nella conferenza stampa a Palazzo Chigi di presentazione del provvedimento. Il codice, ha detto, «mette insieme per la prima volta tutte le norme che hanno a che fare con le assicurazioni, che vengono raggruppate e semplificate in modo da renderle chiare e comprensibili». (ANSA). CLR-CN 02-SET-05 12:46 NNN

RC AUTO: SCAJOLA, ISTITUITO INDENNIZZO DIRETTO (2)
ECO S0A QBXC RC AUTO: SCAJOLA, ISTITUITO INDENNIZZO DIRETTO (2) (ANSA) - ROMA, 2 SET - «Semplificando il contenzioso e sburocratizzando il sistema - ha spiegato il ministro - si stima che il provvedimento, a regime, possa dare una riduzione del costo dell’assicurazione Rc auto in una percentuale che potrebbe arrivare al 15 per cento». «Il regolamento attuativo - ha detto Scajola - sarà approvato entro 90 giorni». Il ministro ha poi spiegato che, all’interno del provvedimento, ci saranno novità anche per il passeggero trasportato all’interno di un veicolo, attualmente non coperto dall’assicurazione del proprietario del veicolo. E anche nel caso di furto o vendita, dovrebbe essere introdotta la possibilità di vedersi restituita dalla società assicuratrice la parte di assicurazione residua.(ANSA). DOC-CN 02-SET-05 13:16 NNN


Il testo in sintesi
Ecco, per punti, le principali novità introdotte dal nuovo provvedimento varato il 2 settembre dal Consiglio dei Ministri:
INDENNIZZO DIRETTO: consente all’assicurato di ottenere il risarcimento dalla propria impresa di assicurazione che opera in nome e per conto dell’impresa di assicurazione del responsabile.
TRASPARENZA: Il nuovo Codice prevede per le imprese di assicurazione di scrivere le condizioni di contratto in modo chiaro ed esauriente, imponendo inoltre una specifica evidenza delle clausole che riportano eccezioni, nullità o limitazione delle garanzie. Inoltre, sempre per una migliore protezione dei diritti degli assicurati e dei danneggiati, la nullità relativa del contratto può essere fatta valere solo dall’interessato (nullità relativa), escludendo la ripetibilità di somme e di indennizzi pagati agli assicurati e ai danneggiati.
RIMBORSI: Il nuovo Codice prevede il rimborso, su richiesta dell’assicurato, del premio per il residuo periodo di assicurazione in caso di trasferimento di proprietà del veicolo, ma anche il rimborso del rateo di premio relativo al periodo successivo al furto del veicolo.
RAMI DANNI E VITA: Il Codice introduce anche nuove disposizioni sulle regole di trasparenza dell’offerta di contratti di assicurazione nei rami danni e nei rami vita. Le norme prevedono una disciplina organica di correttezza nella pubblicità, nell’offerta e nell’esecuzione dei contratti assicurativi con la previsione di poteri sospensivi ed interdettivi dell’autorità di vigilanza, analogamente a quanto previsto nel testo unico della finanza. Particolare rilievo assume la disciplina sul contenuto della nota informativa da consegnare al contraente prima della conclusione del contratto da parte dell’impresa la quale, peraltro, può interpellare preventivamente l’Isvap sullo schema della stessa nota informativa.
AUTORIZZAZIONI E GOVERNANCE: Il nuovo Codice riduce da sei a tre mesi il termine per l’autorizzazione alle imprese per l’esercizio dell’attività assicurativa e l’eliminazione del “silenzio-rifiuto”, attualmente previsto. La norma ha lo scopo di ridurre sempre di più le barriere giuridiche all’ingresso di nuove imprese per favorire lo sviluppo della concorrenza. In più introduce una nuova disciplina sulle partecipazioni al capitale delle imprese di assicurazione e sugli investimenti delle imprese di assicurazione in altre imprese. In questo modo la normativa assicurativa si allinea a quella prevista dal testo unico bancario. Al capogruppo, analogamente a quanto previsto dal modello bancario, viene riconosciuta la possibilità di agire come interlocutore nei confronti dell’autorità di vigilanza.
Scarica il testo del Codice delle Assicurazioni


La posizione delle associazioni dei consumatori
L’Intesaconsumatori è soddisfatta per l’approvazione del Codice delle assicurazioni e dell’indennizzo diretto per la Rc auto. La novità, auspicano Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, porterà infatti a una maggiore concorrenza “in un mercato che nel corso degli anni ha visto incrementare i bilanci delle compagnie a danno dei consumatori”. Con l’introduzione dell’indennizzo diretto, scrivono le associazioni in una nota, è stata “battuta la lobby degli avvocati”. L’invito è ora al Governo perchè valuti “attentamente la previsione di nuovi adempimenti burocratici a carico dei consumatori, per non rendere difficoltoso ottenere il giusto risarcimento dei danni subiti”.
“È l’avvio di una riforma. Esprimo apprezzamento al ministro Scajola che ha rispettato l’impegno privilegiando gli interessi degli assicurati rispetto a quelli delle lobby”. Il presidente dell’Adiconsum, Paolo Landi, saluta così il varo del nuovo Codice delle assicurazioni da parte del governo. “Unico neo - continua Landi - i valori-punto del danno-biologico: occorre aumentarli! Ora - dice - si aprono gli spazi per ridurre le tariffe. Le resistenze e le opposizioni all’indennizzo diretto erano numerose, poichè molte sono le lobby toccate da questo provvedimento”. Per l’Adiconsum si tratta di “un provvedimento che va nella giusta direzione poichè semplifica le procedure del risarcimento, avvia una concorrenza anche sulla qualità del servizio senza togliere alcun diritto al danneggiato come vorrebbero invece accreditare i contrari all’indennizzo diretto”.
Bene l’approvazione del Codice delle assicurazioni. Riconoscimento per il lavoro svolto al ministro delle Attività produttive Caludio Scajola, ma nessun alibi ora per l’Ania sulla riduzione delle tariffe. Il Movimento Difesa del Cittadino commenta positivamente del Movimento l’approvazione del Codice delle Assicurazioni da parte del Consiglio dei Ministri, ma lancia un monito all’Ania. “Diamo atto al Ministro Scajola di aver tenuto fede all’impegno preso davanti al CNCU e ribadito in varie occasioni di far approvare il codice delle assicurazioni - ha dichiarato Antonio Longo, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino - con l’importante introduzione dell’indennizzo diretto. Con questa innovazione ci potrà essere a breve una riduzione significativa delle tariffe Rc auto. Ci preoccupano invece le prime dichiarazioni dell’Ania che, a indennizzo diretto approvato, sembra smentire le ripetute affermazioni delle scorse settimane, quando sia il Presidente Cerchiai che il Direttore Galli affermavano senza riserva alcuna che con l’indennizzo diretto le tariffe sarebbero diminuite. Ora l’Ania parla di medio periodo e di condizioni dipendenti dalla disciplina applicativa dell’indennizzo diretto. Siamo sicuri che Scajola, come ha tenuto fede all’impegno del codice, così procederà rapidamente all’emanazione delle norme applicative togliendo quindi all’Ania qualsiasi alibi”.
Per Cittadinanzattiva “finalmente un’azione concreta per la tutela dei consumatori. Ora si vigili sull’applicazione del provvedimento. Per questo chiediamo al Governo di convocare un incontro urgente con l’Ania e le Associazioni dei consumatori per l’assunzione di impegni precisi in ordine all’attuazione dello stesso provvedimento”.
Sull’argomento è anche intervenuta l’associazione Altroconsumo per la quale l’approvazione odierna dimostra che “qualcosa sembra muoversi”. Il provvedimento introduce due novità che però, secondo l’associazione, non si tradurranno immediatamente in benefici per gli assicurati: l’indennizzo diretto e maggiore trasparenza sul grado di indipendenza dell’intermediario assicurativo.



Il Parere dell’Antitrust
“Un sistema di indennizzo diretto permette l’instaurazione di un rapporto diretto tra l’impresa di assicurazione ed il proprio cliente con l’auspicabile conseguente riduzione delle spese legali e di condotte opportunistiche. Ciò dovrebbe consentire un contenimento dei costi dei risarcimenti, con effetti positivi sulla riduzione dei premi di polizza”. E’ quanto si legge nel parere dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato in riferimento sul Codice delle Assicurazioni private, apparso sul bollettino del 1° agosto scorso.
“L’attuazione integrale del sistema - ha spiegato l’Autorità - consentirà di risolvere alcune asimmetrie informative e condotte opportunistiche che si collegano all’istituto della responsabilità civile, creando le condizioni per un più ampio confronto competitivo tra gli operatori del settore a beneficio dei consumatori. Essa consentirà altresì alle imprese di meglio programmare l’attività di provvista conoscendo in anticipo il parco macchine sul quale saranno in ipotesi chiamate ad intervenire, nonché agli assicurati di stipulare condizioni di polizza particolari e personalizzate, che prevedano ad esempio la sostituzione di pezzi danneggiati con ricambi equivalenti, o franchigie nella copertura assicurativa”.
L’Antitrust ritiene inoltre che l’applicazione integrale di un sistema di indennizzo diretto, fondato su regole semplici incentrate sui principi di efficienza e concorrenza delle condotte adottate da tutte le imprese assicurative, stimolerà la massima concorrenza possibile fra gli operatori del settore con la riduzione del costo delle polizze.

Per leggere il Parere dell’Autorità clicca qui.

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2 Settembre 2005 - 18:14