Rapporto Enea-Federambiente: “In costante progresso il recupero energetico nazionale”
Aumenta del 6 per cento la produzione di rifiuti solidi urbani, ma anche il mercato del recupero energetico rimane al passo. Sono i dati che emergono dal “Rapporto sul recupero energetico da rifiuti urbani in Italia” realizzato da Enea (Ente per le nuove tecnologie, l’energia e l’ambiente) e Federambiente, presentato a Roma. La produzione di rifiuti urbani è in continuo aumento e in quattro anni, dal 2001 al 2004, è cresciuta del 6 per cento attestandosi a 31,15 milioni di tonnellate, corrispondente a una produzione annua pari a 533 kg pro-capite.
C’è una tendenza positiva al recupero e al riciclo, ma le modalità di gestione più diffusa continua a essere lo smaltimento in discarica. “Tuttavia, in poco più di un decennio, gli impianti di ultima generazione - ha commentato Luigi Paganetto, commissario straordinario dell’Enea - pur mantenendo la funzione primaria di smaltimento di rifiuti, hanno trasformato questa opzione in una vera tecnica di recupero di risorse, raggiungendo la piena compatibilità ambientale”. Alla fine del 2005, infatti, erano operativi sul territorio nazionale 52 impianti destinati al trattamento di rifiuti di origine urbana, con una capacità di trattamento complessiva pari a circa 17mila tonnellate al giorno.
Fonte: Enea
26 Ottobre 2006 - 18:17