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Borsa immobiliare di Roma: tra privati, la casa si vende all’asta

Casa e Utenze - Casa

Arriva un nuovo sistema per vendere e comprare casa: l’asta immobiliare tra privati. Il servizio, offerto dalla Borsa Immobiliare (Bir) della Camera di Commercio di Roma, garantisce a venditori e compratori tempi più rapidi e trasparenza nelle procedure. “Attraverso un meccanismo di asta si potrà acquistare o vendere un immobile in sei settimane, ad un prezzo che - assicura il presidente della Bir, Giovanni Quintieri - sarà in linea con il valore effettivo dell’immobile”. Basterà presentare la richiesta agli uffici della Borsa immobiliare e aspettare la relazione notarile, che stabilirà se la casa è vendibile o meno. In caso affermativo saranno definite le condizioni e i termini dello svolgimento, successivamente pubblicati sull’avviso d’asta. In questo modo chi intende acquistare l’immobile avrà tutte le informazioni necessarie e, con la relazione notarile, potrà conoscere nei dettagli il reale stato dell’immobile, che potrà anche visitare e quindi fare la propria offerta in busta sigillata.
L’asta si svolge in tre fasi. Nella prima, quella delle offerte “segrete”, il battitore apre tutte le buste e, tra le migliori cinque selezionate, la più alta diventerà la base d’asta. La seconda fase è quella del “Pubblico incanto”: i 5 migliori offerenti presenteranno offerte al rialzo rispetto alla base d’asta. Tra un’offerta e l’altra dovranno trascorrere 3 minuti, al termine dei quali, se nessuno offre di più, il battitore chiude l’asta. L’immobile, però, sarà aggiudicato solamente se l’ultima offerta è superiore al prezzo di riserva, ossia quello atteso dal venditore. In caso contrario si passa ad una terza, eventuale, fase dove sarà reso noto il prezzo di riserva ed il “potenziale aggiudicatario” avrà altri tre minuti per adeguarsi. In caso contrario i rimanenti quattro partecipanti (in ordine decrescente di offerta) avranno la stessa possibilità di rilancio. Chi si aggiudica l’immobile sottoscriverà subito il verbale d’asta con il venditore e dopo cinque giorni lavorativi firmerà il contratto preliminare di compravendita. Chi richiede l’asta deve pagare alla Bir i diritti di segreteria (250 euro + Iva) e il 2 per cento (+ Iva) del prezzo di aggiudicazione. Chi acquista, invece, dovrà pagare il 2 per cento (+ Iva) del prezzo di aggiudicazione, come spese di servizio d’asta.

Fonte: Borsa immobiliare di Roma

20 Novembre 2006 - 17:49