“Patasnella”, multa di 36mila euro per pubblicità ingannevole
Comunicazione ed Informazione - Pubblicita
“Settanta per cento di grassi in meno”. È questo il contenuto del messaggio pubblicitario ritenuto ingannevole dall’Antitrust e costato alla Pizzoli una multa di 36mila euro. Il Garante ha confermato i dubbi sollevati dall’Osservatorio sulla pubblicità ingannevole del Movimento consumatori che riteneva fuorviante la scritta presente sulle confezioni di “Patasnella”. L’indicazione, infatti, lasciava intendere che il prodotto avesse un contenuto inferiore di grassi del 70 per cento rispetto alle tradizionali patatine fritte, mentre l’istruttoria ha evidenziato che l’apporto calorico dei due prodotti è pressoché identico. Non è invece stato ritenuto ingannevole lo stesso slogan utilizzato nello spot televisivo, poiché “lo spazio temporale dell’inquadratura di circa 2 secondi è troppo breve per essere chiaramente percepibile dai consumatori”.
“Apprendiamo con soddisfazione la decisione dell’Autorità - ha dichiarato la responsabile dell’Osservatorio, Elena Rondinelli - ma non condividiamo che sia stato considerato non ingannevole il messaggio televisivo, in quanto anche i messaggi istantanei sono in grado di condizionare il consumatore”.
Fonte: Autorità Garante della concorrenza e del mercato
17 Gennaio 2007 - 19:03