Wind modifica le tariffe. Codacons: “Elusione del decreto Bersani”
“I cambiamenti dei piani tariffari che Wind sta annunciando tramite sms ai propri clienti potrebbero essere illegittimi”. A lanciare l’allarme è il Codacons, che chiede l’intervento del Garante per le comunicazioni. In queste ore, infatti, molti clienti dell’operatore telefonico stanno ricevendo un messaggio sul proprio telefonino che annuncia, a partire dal primo maggio, il passaggio del loro piano tariffario da “Wind 10” a “Wind 12”. Il nuovo piano prevede l’aumento del costo dello scatto alla risposta che passerà da 15 a 16 centesimi di euro, della tariffazione al minuto da 10 a 12 centesimi e degli sms da 10 a 15. Secondo l’associazione, la strategia elaborata dalla compagnia “elude il Decreto Bersani con conseguenze pesanti per gli utenti”.
A chiedere l’intervento dell’Agcom anche Adusbef e Federconsumatori che ritengono il comportamento di Wind “un tentativo di recuperare le risorse perse con l’abolizione del costo fisso di ricarica”.
Nel frattempo l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha fatto sapere che, in base all’articolo 70 del Codice delle comunicazioni, qualunque modifica dei piani tariffari vigenti della telefonia mobile deve essere “preventivamente comunicata agli utenti, affinché nel termine di trenta giorni previsto dalla legge possa essere esercitato il diritto di recesso senza penali”.
Fonte: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Codacons, Adusbef, Federconsumatori
16 Marzo 2007 - 17:01