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Acquisti on line: gli italiani non si fidano

Acquisti e Consumi - eCommerce

Gli italiani non si fidano ancora del grado di sicurezza delle piattaforme di acquisto online. E’ il risultato di una ricerca condotta in tutta Europa da Experian, società che opera nei servizi per la prevenzione dei rischi di credito, nell’informazione commerciale e nella protezione dei dati. I dati, resi noti da Aduc, l’associazione per i diritti degli utenti e consumatori, dicono che quasi due terzi dei consumatori del nostro Paese crede che sia ancora possibile imbattersi in tentativi di frode o furti di dati personali su Internet, nonostante le misure di sicurezza adottate e le assicurazioni dei maggiori circuiti di credito che prevedono il pieno risarcimento del danno alla vittima.


Il dato è sorprendente soprattutto se confrontato con i valori riscontrati nei Paesi del Nord e dell’Est Europa: mentre in Italia il 62% dei consumatori non si fida a condurre acquisti su Internet, questa percentuale scende al 43% nei Paesi Bassi, al 40% in Svezia, al 33% in Ungheria e al 22% in Danimarca. Inoltre, dall’indagine emerge che il problema della scarsa fiducia nella sicurezza su Internet, afferma la ricerca condotta da Experian, è una caratteristica dei Paesi latini, con Francia e Spagna che fanno segnare valori molto simili a quelli italiani (rispettivamente 62 e 68%). Più di un europeo su due (55%) ritiene si debba ulteriormente migliorare il livello di sicurezza delle piattaforme e-commerce e home banking. Il grado di fiducia nella sicurezza degli acquisti in rete è strettamente correlato alla pratica con cui questi vengono effettuati: solo il 7% degli italiani ha infatti ammesso di aver acquistato merce attraverso Internet negli ultimi tre mesi, contro il 43% rilevato in Paesi più fiduciosi come Danimarca e Paesi Bassi.


L’Aduc consiglia i consumatori sulle cautele da prendere prima di un acquisto on-line:
1. Verificare che la società esista (indirizzo, telefoni, fax, partita Iva);
2. Effettuare pagamenti attraverso sistemi di sicurezza (SSL, barra degli indirizzi che inizia con https, icona a forma di lucchetto o chiave);
3. Si possono fare pagamenti con carte di credito ricaricabili con l’importo da versare;
4. Ricordarsi che, per i beni acquistati, esiste il diritto al ripensamento entro 10 giorni dal ricevimento della merce ;
5. Come per qualunque acquisto anche non in Rete, vale la garanzia sui difetti di produzione e/o conformità. Garanzia che deve essere fornita dal venditore senza nessuna spesa aggiuntiva -neanche di spedizione del bene- da parte dell’acquirente.

Fonte: Aduc

25 Novembre 2008 - 13:50