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Confconsumatori mette on line il fac simile per chiedere il rimborso dell’Iva sui rifiuti

Casa e Utenze - Normative (Casa e Utenze)

Alla luce della recente giurisprudenza che ha confermato, con sentenza della Corte di Cassazione, l’illegittimita’ dell’applicazione dell’Iva sulla Tia (tassa di igiene ambientale), Confconsumatori ha predisposto uno schema di lettera per la richiesta del rimborso dell’Iva fino ad oggi pagata, che potra’ essere ritirata presso le sedi dell’associazione o scaricata dal sito www.confconsumatori.it gratuitamente. La lettera, compilata in ogni parte, potra’ essere trasmessa a mezzo fax o con raccomandata a.r. all’azienda di competenza.
Confconsumatori, inoltre, precisa che ”in caso di mancato rimborso, i cittadini potranno procedere giudiziariamente per ottenere quanto a loro dovuto”. La Corte di Cassazione ha, infatti, chiarito che trattandosi di una entrata di natura tributaria, e non di una tariffa, non puo’ essere applicata l’Iva, e cioe’ un tassa sulla tassa.
Confconsumatori assistera’ tutti i cittadini che, avendo pagato piu’ del dovuto, chiedano il rimborso dal momento dell’applicazione della Tia (comunque non oltre 10 anni) ad oggi, oltre a quello che eventualmente saranno costretti a pagare in futuro allo stesso titolo.
La lettera all’ente esattore costituisce dunque la messa in mora dinanzi ad ogni eventuale, successiva pretesa dall’ente medesimo.

Fonte: Confconsumatori

17 Settembre 2009 - 12:32