Iva sulla Tia, Federconsumatori: ”Le famiglie vanno rimborsate”
”Oltre 6 milioni di famiglie che hanno pagato l’Iva di troppo sulla tassa sui rifiuti devono oggi avere indietro quanto versato, perche’ l’Iva sulla Tia (Tassa di igiene ambientale) e’ illegittima in quanto tassa sulla tassa”. E’ quanto sottolinea Federconsumatori a fronte di una recente sentenza della Corte Costituzionale che ha stabilito come la Tia sia non una tariffa ma una tassa, e dunque su di essa non sia applicabile l’Iva. Per una famiglia che paga 250 euro l’anno, stima Federconsumatori, la restituzione corrisponderebbe a 25 euro l’anno moltiplicati per il numero di anni in cui la tassa e’ stata pagata. ”Mentre il governo da’ il via allo scudo fiscale, facendo rientrare impunemente ingenti capitali occultati all’estero, milioni di famiglie, il 25% della popolazione, hanno pagato per anni una vera e propria tassa sulla tassa - ha commentato Rosario Trefiletti, il presidente di Federconsumatori - Parlare di iniquita’, in questo caso, e’ riduttivo”. L’associazione chiede dunque a governo e ministero delle Finanze di far cessare l’assoggettamento all’Iva gia’ dalla prossima bolletta e di mettere il moto le procedure per il rimborso.
Fonte: Federconsumatori
18 Settembre 2009 - 16:17