Sicurezza, Cittadinanzattiva: ”Le scuole italiane sono un disastro”
Pubblica Amministrazione - Istruzione
”Dal punto di vista della sicurezza, le suole italiane sono un vero disastro tra problemi edilizi e sovraffollamento”. E’ la denuncia di Cittadinanzattiva che ha presentato alla stampa il settimo rapporto sulla sicurezza, qualita’ e comfort degli edifici scolastici. Il quadro che emerge dalle 106 scuole esaminate, distribuite in 11 regioni, e’ desolante: il 52% delle aule ha spigoli non protetti, il 17% l’intonaco spaccato, il 29% finestre non integre, il 24% cavi volanti, il 29% prese e interruttori rotti o divelti, il 12% barriere architettoniche.
Non solo. Quest’anno studenti e insegnanti avranno anche spazi inferiori a disposizione: la nuova legge 133/2008 del ministero dell’Istruzione ha infatti innalzato i parametri minimi e massimi degli alunni per aula. E’ a loro che l’associazione chiede di compilare, tramite internet, una scheda per verificare l’eventuale sovraffollamento delle aule, ed e’ pronta a mettere a punto degli interventi, anche legali per i casi piu’ gravi. ”Come negli altri rapporti emerge anche quest’anno l’assenza di certificazioni: risulta provvista del certificato di agibilita’ statica solo una scuola su tre; una su quattro ha i certificati di agibilita’ igienico-sanitaria e prevenzione incendi. Dal rapporto risulta poi che il 34% delle scuole monitorate non dispone di una palestra” prosegue l’associazione. Percio’ Cittadinanzattiva chiede di non interrompere i finanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici, e di prevedere la certificazione di idoneita’ sismica.
Fonte: Cittadinanzattiva
17 Settembre 2009 - 15:07