Banda larga, anche l’Adoc sta con Scajola: ”Si salverebbero 50mila posti di lavoro”
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L’Adoc si schiera con il ministro Scajola sulla necessità di investire gli 800 milioni di euro previsti per il potenziamento della banda larga. “L’Italia è già indietro nello sviluppo e diffusione di tale tecnologia, un ulteriore stop la proietterebbe in un medioevo informatico” dice l’associazione. “La banda larga è assolutamente necessaria per la crescita economica e occupazionale del Paese - spiega Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc - l’Italia in questi settori dovrebbe essere all’avanguardia e non il fanalino di coda, come lo è attualmente. Con i 50mila posti che è possibile creare investendo sulla banda larga, si salverebbero gli altrettanti operatori call center a rischio licenziamento”.
Fonte: Adoc
9 Novembre 2009 - 17:02