Natale, il Codacons non crede alle previsioni di Confcommercio: ”La spesa procapite non superera’ i 200 euro”
Il Codacons contesta le previsioni di Confcommercio sugli acquisti di Natale: ”Quelle di Confcommercio piu’ che previsioni sembrano speranze, destinate a scontrarsi con un realta’ ben diversa”. ”Gli esercenti sperano che la gente durante le festivita’ compri e che i consumi restino stabili rispetto agli anni passati, ma la verita’ e’ che i soldi non ci sono, e il 75% delle tredicesime verra’ bruciato in bollette, mutui, rate e altre spese. Inevitabile per le famiglie tagliare laddove possibile gli acquisti, specie nel settore degli addobbi per la casa e in quello dei regali” commenta il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi: . Per il Codacons, infatti, la spesa procapite per il Natale 2009 non superera’ i 200 euro complessivi.
Per Confcommercio invece sara’ un Natale stabile per i consumi, con i regali considerati spesa necessaria per il 70% degli italian. ”I consumatori - sostiene l’organizzazione - si orienteranno negli acquisti di capi di abbigliamento (70,5%), cui seguono i libri (63,2%), i generi alimentari (56,7%), il vino (40,9%), gli articoli sportivi (35,4%), cd e dvd (33,9%), con una previsione di sostanziale stabilita’ rispetto al 2008.
Fonte: Codacons
24 Novembre 2009 - 16:43