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Nuovo ordinamento forense, Adiconsum prepara una serie di emendamenti

Giustizia - Soluzione Extragiudiziale delle Controversie

”Se e’ vero che la riforma dell’ordinamento forense e’ condivisibile nello spirito (facilitare al consumatore l’accesso alla giustizia), e’ pur vero che la sua applicazione e’ macchinosa. L’unico risultato certo e’ il business a favore degli organismi di conciliazione privati e a scapito dei consumatori”. E’ quanto sostiene Adiconsum che sta predisponendo una serie di emendamenti al testo in discussione alla Camera. I motivi? Secondo Adiconsum nel testo viene prevista la conciliazione in forma ”obbligatoria”, ma il ricorso a questi organismi di conciliazione non e’ gratuito, come nella conciliazione obbligatoria nel lavoro o presso i Co.Re.Com., bensi’ onerosa. ”L’accesso alla procedura conciliativa obbligatoria significhera’, infatti, per il consumatore mettere in budget alcune centinaia di euro, non solo per l’accesso, ma anche perche’ la riforma forense prevede che la conciliazione sia svolta esclusivamente con l’assistenza di un legale” si legge nella nota dell’associazione. ”Gli oneri - aggiunge Adiconsum - indipendentemente dal risultato, restano a carico del consumatore. Altri dubbi riguardano le conciliazioni paritetiche e gratuite realizzate dalle associazioni dei consumatori che non vengono equiparate e, quindi, considerate valide ai fini di un eventuale futuro ricorso al giudice”.

Fonte: Adiconsum

13 Novembre 2009 - 15:24