Riforma forense, l’Mdc e’ contraria
”Il Professor Alpa, presidente del Consiglio nazionale forense, ha compiuto un capolavoro: schierare contro la riforma della professione forense i giovani avvocati, le associazioni di consumatori e tutte le associazioni imprenditoriali oltre all’Antitrust. Difficilmente la stessa cosa e’ mai riuscita in questi anni ai vari ministri che si sono succeduti al dicastero della giustizia”. Questo il commento di Antonio Longo, presidente del Movimento difesa del cittadino, alla riforma forense che oggi ha ottenuto il dissenso di 12 associazioni imprenditoriali. L’Mdc contesta soprattutto il fatto che l’ipotesi di riforma monopolizza la competenza in materia di conciliazione limitandola ai soli avvocati, ignorando di fatto i risultati compiuti in questi anni dalla conciliazione, grazie alla quale sono stati risolti oltre 100mila casi in tutti i settori: dalle banche alla telefonia, dall’energia ai servizi postali. ”Al professor Alpa - conclude Longo - non rimane ora che un atto dovuto: dimettersi dal ruolo di presidente del Consiglio nazionale forense”.
Fonte: Mdc
11 Novembre 2009 - 16:04