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Via libera del Cipe all’aumento delle tariffe aeree dal primo gennaio, Federconsumatori e Adusbef annunciano ricorso

Trasporti e Turismo - Normative (Trasporti e Turismo)

”Il governo Berlusconi-Scaiola-Tremonti, non pago di aver aumentato la pressione fiscale senza mettere in campo alcuna misura compensativa per aiutare le famiglie ad uscire dalla gravissima crisi, concede l’ennesima regalia ai soliti capitani coraggiosi gia’ beneficati dal salvataggio Alitalia costato ben 3 miliardi di euro ed adusi a socializzare le perdite ed a privatizzare i profitti, addossando ai consumatori l’ennesima stangata tariffaria, pari a 50-60 euro, ad uso e consumo degli aeroporti di Roma”. Questo e’ il commento di Federconsumatori e Adusbef all’aumento delle tariffe aeroportuali a partire dal primo gennaio 2010 cui il Cipe ha dato il via libera oggi. Le associazioni hanno gia’ fatto sapere che faranno ricorso al fine di impedire un ulteriore salasso per i consumatori.
”L’ennesima stangata tariffaria - aggiungono le due associazioni dei consumatori - che verra’ addossata sui viaggiatori, pari ad un incremento base di un 1 euro a passeggero per tutti gli aeroporti che hanno la concessione totale, di 2 euro per gli aeroporti che hanno un traffico di piu’ di 5 milioni di passeggeri, di 3 euro se si superano i 10 milioni di passeggeri, confezionato ad hoc per l’aeroporto di Fiumicino che gia’ pratica tariffe stellari pari a 10 euro al giorno per chi lascia in sosta una macchina per raggiungere Fiumicino, scontato ad un salasso di soli 89 euro per 7 giorni, rappresenta un regalo per gli imprenditori che gestiscono le concessioni statali con i ricavi tariffari,invece che con capitali di rischio”.

Fonte: Federconsumatori e Adusbef

6 Novembre 2009 - 12:32