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Proventi multe authority, il Codacons diffida Tremonti

Giustizia

Il Codacons ha deciso di diffidare Giulio Tremonti, in qualita’ di ministro pro tempore del ministero dell’Economia e delle Finanze, per non aver ancora reso disponibili i quasi 3 milioni di euro (due milioni novecentomila euro), frutto delle multe inflitte dall’Autorita’ per l’energia elettrica ed il gas. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione dei consumatori. ”Si tratta - rileva il Codacons - di soldi ottenuti grazie anche alle segnalazioni delle associazioni di consumatori ed in particolare del Codacons. Si ricorda, infatti, che, nel marzo 2009, Enel distribuzione, grazie ad un esposto della nostra associazione, fu condannata a pagare 2.053.000,00 per non aver inviato il letturista almeno una volta l’anno, un importo pari al 70% del totale delle multe irrogate”. Ecco perche’, spiega l’associazione ”ora consideriamo uno scippo che il ministero si sia pappato i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie”. Con la diffida, ex art. 140 del Decreto Legislativo n. 206/2005, ”se il ministero non restituira’ il maltolto entro 15 giorni”, il Codacons potra’ procedere a segnalare il caso a chi di competenza, ivi compresa l’autorita’ giudiziaria per accertare se sussistano eventuali profili penalmente rilevanti.

Fonte: Codacons

23 Dicembre 2009 - 14:10