Abusi in strutture per anziani, Cittadinanzattiva: ”Fare luce sulle responsabilita’ istituzionali”
Salute e Sanita - Normative (Salute e Sanità )
”L’allarme suscitato dai risultati dalle irregolarita’ emerse dal controllo dei Nas in 863 strutture assistenziali per anziani in tutta Italia deve trovare una risposta di sistema”. E’ quanto chiede Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, davanti ai risultati dei controlli effettuati dai Nas su oltre ottocento strutture per anziani in tutta Italia, che hanno evidenziato gravi inadempienze: farmaci e alimenti scaduti, strutture abusive e trattamenti violenti nei confronti di pazienti psichiatrici legati al letto. ”Chiediamo alla magistratura - dice la Moccia - di fare luce anche sulle responsabilita’ istituzionali, oltre che su quelle dei singoli individui”. L’associazione chiede quindi di aumentare i controlli e di fare verifiche periodiche sulle strutture accreditate. ”Sono molti i lati dell’intera vicenda che aprono interrogativi inquietanti. Ci chiediamo infatti - continua Moccia - come sia possibile che sul territorio, soprattutto in comuni di piccole o medie dimensioni, si aprano e si conducano attivita’ chiaramente illegali, e che nessuno abbia mai sentito la necessita’ di segnalare quanto accadeva a questi anziani. A cosa servono allora le strutture ispettive delle Asl? Siamo indignati non solo perche’ questo malaffare gravava su fasce della popolazione fragile quale e’ quella degli anziani, ma ancora di piu’ per le vere e proprie torture riservate alle persone con sofferenza mentale”.
Fonte: Cittadinanzattiva
26 Febbraio 2010 - 16:12