Carte di credito, i consigli del Codici in caso di clonazione
Il fenomeno della clonazione delle carte di credito e’ sempre piu’ diffuso: nel 2008 furti e frodi sono cresciuti del 149%, mezzo miliardo di euro l’anno viene rubato dai Bancomat violando le casseforti o con carte falsificate e i dati del 2009 non saranno certo meno preoccupanti. Ecco i consigli del Codici di Bari in caso ci si accorga anche dopo tempo, che dal proprio estratto conto ci sono stati dei prelievi ingiustificati: dopo essersi accorti del danno subito, bisogna immediatamente bloccare la carta o il bancomat, chiamando i numeri appositi che possono variare di banca in banca; bisogna fare la denuncia e ritirarne una copia che servira’ per inoltrare presso la propria banca una raccomandata con ricevuta di ritorno con richiesta scritta di blocco della carta e con allegata la denuncia; per i danni subiti a seguito della clonazione della carta, il correntista puo’ rivalersi sulla banca emittente la quale, in quanto depositaria a titolo oneroso, e’ da ritenersi obbligata al risarcimento.
Non dovrebbero sussistere particolari problemi per il risarcimento nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa; in caso contrario e di fronte al rifiuto della banca stessa a risarcire il danno patito, si consiglia di insistere, al limite anche attraverso l’intervento di un legale, affinche’ il danno venga risarcito.
Fonte: Codici
8 Febbraio 2010 - 16:34