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Fondo Gasparrini, Cittadinanzattiva chiede di integrarlo nel piano Abi-consumatori

Risparmio e Assicurazioni

Dopo il via libera della commissione Finanze della Camera dei deputati, il Fondo Gasparrini per le famiglie in difficolta’ con i mutui prima casa e’ in discussione oggi al Senato. E Cittadinanzattiva esprime la sua posizione in merito. ”Un provvedimento utile anche se insufficiente, che rischia di produrre effetti limitati se non potenziato nelle risorse economiche e non integrato con altre misure di sostegno gia’ esistenti - dice il vicesegretario Antonio Gaudioso - Soprattutto un provvedimento che arriva in grave ritardo, come dimostra l’aumento delle vendite di immobili attraverso le aste giudiziarie, conseguenza di una vorticosa crescita dei pignoramenti subiti da tante famiglie che non ce la fanno a pagare le rate del mutuo a fine mese”. ”In questo particolare momento di difficolta’ - continua Gaudioso - ogni boccata d’ossigeno per le famiglie e’ sicuramente positiva, ben venga quindi un aiuto anche da parte dello Stato, ma per essere il piu’ efficace possibile, il fondo di solidarieta’ dovrebbe inserirsi in un quadro organico di azioni. Per questo chiediamo che i 20 milioni vengano integrati nell’esistente Piano famiglie appena varato dall’Abi e dalle associazioni di consumatori, e che le stesse associazioni siano coinvolte nel definire i criteri di accesso a tali risorse, al fine di meglio individuare le fasce di popolazione maggiormente bisognose di aiuto”. Secondo Cittadinanzattiva l’integrazione del Fondo nell’accordo Abi-Consumatori, da un lato eviterebbe quell’inevitabile confusione che una sovrapposizione potrebbe comportare, con il paradosso che alcuni potrebbero beneficiare di un doppio aiuto; dall’altro permetterebbe di meglio coprire le esigenze di chi, al termine dei benefici previsti dal piano Famiglie, si troverebbe ancora in difficolta’. ”Vigileremo - conclude Gaudioso - affinche’ il Fondo di solidarieta’ non si riduca a una estemporanea trovata elettorale da parte dell’esecutivo, dato che la persistente congiuntura economica suggerisce di estendere nel tempo tali misure di sostegno”.

Fonte: Cittadinanzattiva

23 Febbraio 2010 - 16:50