San Valentino, l’Adoc: ”Calano i prezzi di cioccolatini e fiori”
La crisi economica quest’anno non risparmia neanche la festa di San Valentino. In calo, infatti, i prezzi di due prodotti simbolo della festa: cioccolatini e fiori. E’ quanto emerge da un’indagine dell’Adoc, da cui risulta che nel 39% dei casi l’innamorato spendera’ al massimo 50 euro, mentre soltanto il 7% si spingera’ oltre i 200; la maggior parte, il 69%, composto da coppie giovanissime e fino ai 30 anni d’eta’, non andra’ oltre i 100 euro di spesa. ”Una buona notizia per i consumatori innamorati - commenta Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc - una confezione di cioccolatini costa in media l’1,8% in meno dello scorso anno, un mazzo di fiori l’1,6% in meno. Solo i peluche (+2,1%) e il ristorante (+1,3%) segnano aumenti, seppure contenuti. Tra i regali piu’ gettonati in rialzo, anche grazie ai prezzi piu’ convenienti, i cioccolatini (+6%), i fiori (+4%) e l’intimo (+3%). Quest’ultimo registra un rialzo grazie ai saldi positivi di quest’anno, dove i consumatori sono tornati a spendere dopo anni di ristrettezze. In crescita anche i prodotti per il benessere (+3%); si preferisce regalare qualche ora di relax e rilassamento che i soliti doni”. ”Purtroppo - conclude Pileri - andare fuori a cena costera’ di piu’ rispetto al 2009, circa l’1,3%, si spenderanno in media 65,90 euro per due persone. Un fattore che spingera’ molti italiani a passare la festa tra le mura di casa, secondo le nostre stime circa il 46%. Inoltre, bisogna considerare il fenomeno sms: saranno milioni i messaggini inviati con il cellulare, per un volume d’affari che noi stimiamo sui 20 milioni di euro”.
Fonte: Adoc
5 Febbraio 2010 - 17:01