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Trenitalia abolisce le classi sui Frecciarossa, l’Adoc: ”Giusto, ma non si aumentino le tariffe”

Trasporti e Turismo - Trasporti Pubblici

Dal prossimo anno sui treni Frecciarossa non ci sara’ piu’ la distinzione in classi, ma la divisione in quattro livelli di servizio. Cioe’ i servizi offerti a bordo cambiano in base alle esigenze dei viaggiatori. Secondo l’Adoc l’abolizione delle classi e’ una decisione positiva, ma questa non si deve tradurre in un aumento occulto delle tariffe. ”Il prezzo basic delle tariffe deve essere inferiore a quello dell’attuale seconda classe - dice Carlo Pileri, presidente dell’Adoc - partendo da un prezzo del biglietto piu’ basso, i consumatori potranno scegliere di pagare ogni eventuale servizio aggiuntivo liberamente e senza patemi, alla stregua del modello seguito dalle compagnie aeree lowcost, un costo base basso a fronte del pagamento di ogni servizio non obbligatorio. Adottando questo sistema aumenterebbe notevolmente l’utilizzo dei treni da parte dei cittadini e dei turisti, rilanciando il settore e molte zone turistiche attualmente depresse”. ”Non vorremmo pero’ che la riduzione alla mono-classe si tramuti in un aumento nascosto delle tariffe - ammonisce Pileri - In questo senso l’Adoc vigilera’ attentamente, monitorando l’andamento dei prezzi e denunciando ogni eventuale anomalia”.

Fonte: Adoc

24 Febbraio 2010 - 17:00