Pasquetta, Adoc: ”4 italiani su 10 restano a casa”
Acquisti e Consumi - Prezzi e Carovita
A Pasquetta si muovera’ il 61% degli italiani, l’8% in meno del 2009, a causa soprattutto dei rincari dei carburanti e della ristorazione. ”Per Pasquetta prevediamo un calo dell’8% dei partenti - dice Carlo Pileri, il presidente dell’Adoc - saranno solo 6 italiani su 10 a partire, l’anno scorso erano circa il 70%. Per un pieno, rispetto allo scorso anno, occorrono 10 euro in piu’, dato l’aumento della benzina del 16,5% rispetto al 2009. Per mangiare invece registriamo un rincaro medio del 6,7%. Ad aumentare di piu’ sono i listini di trattorie e pizzerie, in crescita del 7,1%. I menu’ di ristoranti e agriturismi sono invece cresciuti del 6,6%. La difficolta’ a sostenere le spese di viaggio e di alimentazione spingera’ molti consumatori a festeggiare il lunedi’ dell’Angelo tra le mura domestiche o a scegliere il pranzo ‘al sacco’ per risparmiare almeno sul mangiare”. Secondo l’indagine dell’Adoc, la presenza nei ristoranti registrera’ una diminuzione del 7%, mentre aumenteranno del 5% le presenze negli agriturismi. Entrambi registrano aumenti di oltre il 6% nel prezzo medio per il pranzo, ma i costi degli agriturismi rimangono comunque piu’ contenuti rispetto ai ristoranti.
Fonte: Adoc
1 Aprile 2010 - 15:58