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Rifiuti, Cittadinanzattiva: ”Lo smaltimento urbano costa caro”

Ambiente ed Energia - Rifiuti

”In Italia il servizio urbano di smaltimento dei rifiuti costa di piu’ dove, paradossalmente, funziona peggio. E’ quanto si evince da uno studio realizzato da Cittadinanzattiva che ha registrato una variazione di spesa annua che va dai 407 euro di Siracusa ai 95 euro di Reggio Calabria. Roma e’ la quinta citta’ piu’ cara d’Italia con 337 euro. L’unica citta’ del Nord con le tariffe piu’ alte e’ Trieste con 309 euro. La media annua di spesa piu’ alta si registra in Campania (301 euro), la piu’ bassa in Molise (126 euro). In Sicilia si registrano significative variazioni da citta’ a citta’: a Trapani e Ragusa la Tarsu arriva a costare meno della meta’ di Siracusa. Stessa cosa si verifica in Lombardia, dove la Tarsu pagata a Milano (262 euro) supera di 130 euro quella pagata a Cremona (132 euro), o in Toscana, dove la Tia pagata a Livorno (308 euro) supera di ben 141 quella pagata a Firenze (167 euro). ”In Italia, piu’ della meta’ dei rifiuti va ancora a finire in discarica, la produzione pro capite di rifiuti urbani e’ pressocche’ stabile, mentre cio’ che non accenna a diminuire e’ il carico delle tariffe, specie in quelle aree del Paese, come il Sud, dove il reddito pro capite e’ piu’ basso - ha commentato Antonio Gaudioso, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva - In sostanza, il servizio non migliora mentre i costi sopportati dalle famiglie sono sempre maggiori, e da questo punto di vista il caso della Campania e’ quanto mai esemplificativo”.

Fonte: Cittadinanzattiva

30 Aprile 2010 - 16:52