Cartellini sulla frutta, il Ctcu: ”A Bolzano il 51% e’ irregolare”
Agricoltura e Alimentazione - Alimentazione
Il Centro tutela consumatori e utenti di Bolzano ha condotto un’indagine nei mercati rionali della citta’ per verificare la regolarita’ dei cartellini obbligatori per la frutta e la verdura vendute al dettaglio. Gia’ a gennaio 2009 l’associazione aveva svolto un’indagine simile e il risultato e’ stato sconfortante: il 76% dei cartellini e’ risultato incompleto o mancante. In seguito all’indagine il Ctcu ha fatto una denuncia ai carabinieri dei Nas e con questa seconda inchiesta ha voluto accertare se, a seguito dell’intervento dell’autorita’ la situazione si fosse finalmente regolarizzata. Il risultato non e’ stato positivo: su un totale di 552 informazioni di base controllate (138 cartellini con 4 informazioni ciascuno), ben 186 sono risultate assenti, il 51%. Un miglioramento c’e’ stato, ma ancora insufficiente, anche perche’ per ogni cartellino irregolare ci sarebbe una sanzione di 100 euro.
Il Ctcu ricorda infatti che la frutta e la verdura poste in vendita al dettaglio devono essere corredate da un cartellino obbligatorio che riporti: la denominazione e varieta’ del prodotto, il prezzo al chilo o a confezione con l’indicazione del peso della stessa, la categoria e il paese di origine del prodotto. Se la merce e’ offerta in cassette o in vaschette, in cartellino va esposto su queste; se si tratta di merce sfusa, le indicazioni devono essere messe bene in vista dal venditore.
”E’ gia’ grave - dice Walther Andreaus, direttore del Ctcu - verificare come nei mercati rionali ci siano queste carenze. Le indicazioni negate ai consumatori quali qualita’ e provenienza sono essenziali. I cartellini chiari permettono di conoscere la provenienza di un prodotto, evitando cosi’ l’acquisto di merce soggetta a tempi lunghi di trasporto (e quindi meno fresca) e proveniente da Paesi dove l’uso di fitofarmaci e pesticidi e’ superiore alle quantita’ in uso a livello nazionale. Ma ancor piu’ grave e’ constatare che a distanza di piu’ di un anno dall’intervento dei carabinieri del 2009, la situazione sia ancora quella che abbiamo rilevato in questa occasione”.
Fonte: Ctcu
23 Giugno 2010 - 16:36