Programmazione Rai, Federconsumatori contro viceministro Romani
”Ci auguriamo non sia vera la notizia relativa alle affermazioni del viceministro dello Sviluppo economico circa ‘l’utilita” di alcuni importanti telegiornali e reti di informazione”. Cosi’ Federconsumatori commenta le critiche lanciate dal viceministro Paolo Romani nei confronti della programmazione Rai: parole che bocciano il Tg3 e Rainews 24, tanto che i comitati di redazione delle due testate hanno protestato firmando un comunicato congiunto.
”Se c’e’ una persona che proprio non si puo’ permettere di dire che qualcuno fa danni, nella fattispecie Rainews e Tg3, e’ colui che ricopre la carica di viceministro dello Sviluppo Economico”, dice Rosario Trefiletti, il presidente di Federconsumatori.
Per l’associazione quella del viceministro e’ infatti una indebita intromissione nel servizio pubblico. Non solo: ”Vogliamo sottolineare il fatto che era stato proprio lui a promettere agli operatori del settore delle telecomunicazioni investimenti per 800 milioni di euro sulla banda larga, questione sulla quale si gioca larga parte dello sviluppo del Paese su tutti i fronti, da quello economico a quello sociale e culturale. Con le sue promesse il viceministro ha falsato e ha dilatato i tempi per lo sviluppo di questa infrastruttura, poiche’ nulla di quanto promesso e’ statofatto”, prosegue l’associazione.
”Abbiamo gia’ dato mandato alla Consulta giuridica nazionale della Federconsumatori di presentare tale caso alla Corte di Giustizia Europea, quale esemplificazione di indebita intromissione della politica nelle questioni legate al servizio radiotelevisivo pubblico e alla liberta’ di informazione piu’ in generale”, ha concluso Trefiletti.
Fonte: Federconsumatori
3 Giugno 2010 - 16:26