Scendono le vendite al dettaglio, Federconsumatori e Adusbef sono preoccupate per il calo degli alimentari
I dati diffusi oggi dall’Istat sul commercio attestano un calo del 2%, nel mese di maggio 2010 rispetto a maggio 2009, delle vendite di prodotti alimentari e non. Federconsumatori e Adusbef denunciano anche una caduta del credito al consumo, in flessione del 5-6% perche’ le famiglie non sono certe di poter estinguere il prestito: ”Particolarmente preoccupante la diminuzione dei consumi alimentari del 2%, rinuncia che testimonia la situazione di grave disagio, e non certo la volonta’ di rimanere in linea in vista delle vacanze (che molti non faranno)”.
”Purtroppo e’ questa la reale fotografia del Paese, e non si intravedono misure idonee ad avviare un rilancio dell’economia”, denunciano i presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, che sottolineano le ricadute, stimate in oltre 500 euro, della manovra del governo sulle famiglie a reddito fisso e l’ulteriore prevista contrazione del 3% del potere di acquisto delle famiglie.
Percio’ Federconsumatori e Adusbef ribadiscono che ”e’ necessario intervenire con una manovra completamente diversa che, traendo risorse dagli evasori e dai detentori dei grandi patrimoni, risani i bilanci dello Stato e investa sul futuro del Paese, attraverso un rilancio della domanda di mercato e degli investimenti tecnologici nei settori chiave dell’economia”.
Fonte: Federconsumatori e Adusbef
23 Luglio 2010 - 15:52