Attività: funzioni e compiti
I compiti del CNCU, definiti dall’art. 136 del Codice del consumo (decreto legislativo 206/2005), sono principalmente di tipo consultivo, propositivo e promozionale dei diritti dei consumatori e degli utenti.
Il CNCU può, tra l’altro:
- Esprimere Pareri sui disegni di legge del Governo e di iniziativa parlamentare, o sugli schemi di regolamento che riguardino i diritti e gli interessi dei consumatori e degli utenti.
- Essere convocato in Audizione presso organismi istituzionali.
- Interpellare soggetti istituzionali, associazioni e rappresentanti delle imprese per approfondire tematiche specifiche.
- Sottoscrivere Protocolli d’Intesa, con organismi, aziende e associazioni per definire e sviluppare strumenti di tutela e informazione dei consumatori su diritti o servizi di pubblica utilita'.
- Favorire il coordinamento tra le politiche nazionali, regionali ed europee in materia di tutela del consumatore.
- Promuovere studi, ricerche e attivita' di informazione sui problemi del consumo e sui diritti dei consumatori.
Il CNCU, che si riunisce una volta al mese in seduta plenaria, svolge la sua attività anche attraverso gruppi di lavoro che approfondiscono le seguenti tematiche:
- Commercio - prezzi e tariffe - E-commerce
- Trasporti e sicurezza stradale
- Sicurezza dei prodotti
- Credito e servizi finanziari
- Assicurazioni
- Sicurezza alimentare
- Salute
- Politiche regionali e locali
- Politiche UE
- Responsabilità sociale d'impresa
- Accesso alla giustizia - consumerismo
- Conciliazione
- Servizi pubblici a rete
- Class Action
Comitato Permanente CNCU-MSE-Regioni:
istituito il 2 ottobre 2007, si prefigge il compito di elaborare linee-guida comuni ai fini dell'attuazione, a livello regionale, dei principi di promozione della concorrenza e di liberalizzazione per la realizzazione di interventi congiunti anche attraverso lo scambio di buone pratiche, nonche' la definizione e condivisione di regole e criteri uniformi per il riconoscimento della associazioni dei consumatori.